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ITINERARIO ENTROTERRA

I PAESI DELLA GRECIA

L'itinerario ha come obiettivo un giro tra i paesi che compongono la Grecìa salentina. Questa zona situata nel cuore del Salento appartiene alla cultura greca bizantina che a partire dal IV sec. d.c. si diffuse in Salento, a causa delle guerre iconoclaste che spinsero molti religiosi e fedeli praticanti la religione greco-ortodosse su queste sponde.

Oltre a numerose chiese dedicate al culto greco-bizantino, di quest'influenza religiosa e anche culturale rimane traccia nella lingua parlata da alcuni comuni: un dialetto conosciuto come griko o grecanico simile alla lingua greca.
Si parte da Cursi, che non fa parte dell'attuale Grecìa, e si prosegue in direzione nord toccando Melpignano, Corigliano d'Otranto, Soleto, Sternatia e Calimera.


Indicazioni stradali
Cursi - Melpignano. Distanza 3 km. Tempo di percorrenza 5 minuti.
Melpignano - Corigliano d'Otranto. Distanza 5 km, tempo di percorrenza 10 minuti.
Corigliano d'Otranto - Soleto. Distanza 7 km, durata 10/13 minuti.
Soleto - Sternatia. Distanza 5 km, durata 8/10 minuti.

CURSI
Noto per le cave di pietra leccese, la bella pietra bianca con cui sono stati realizzati gran parte degli edifici storici della penisola salentina, Cursi fu fondato in epoca romana. Nel VI sec. fu meta dell'emigrazione dei basiliani, monaci  di rito bizantino che per sfuggire alle persecuzioni iconoclaste in Oriente si rifugiarono nelle regioni meridionali dell'Italia. Di questo periodo rimangono la cripta di S. Stefano, meravigliosamente affrescata, e la chiesa di San Nicola. Posto al centro del paese il palazzo Feudale Maramonte, edificato nel XV secolo.
Per gli appassionati di reperti preistorici nel territorio di Cursi sono presenti due Menhir. Questi monumenti appartengono insieme ai dolmen e alle specchie al cosiddetto megalitismo: tecnica costruttiva che si serviva di una o più grosse pietre per edificare strutture senza l'utilizzo di leganti. I menhir in particolare sono dei megaliti che possono arrivare fino a 20 m. di altezza.
Il primo menhir Croce di Bagnolo è sito sulla provinciale per Bagnolo. Il secondo incastrato in un muro di cinta è il Menhir delle Tagliate.

MELPIGNANO
Proseguiamo per il comune di  Melpignano che è il centro più popolato e noto anche per il celebre rock festival La Notte della Taranta che si tiene ad agosto.
Melpignano insieme ad altri comuni affonda la sua appartenenza linguistica e culturale alla dominazione bizantina (dal VI sec.).
Iniziamo il nostro percorso dal palazzo marchesale De Luca costruito intorno al '600. In stile barocco ha di pertinenza un bellissimo giardino  ricco di decori ed elementi architettonici, come balaustre e fontane peculiari del gusto seicentesco.
Un bel esempio di edificio religioso in stile barocco è il convento degli Agostiniani e l'adiacente chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. Il complesso fu edificato intorno al 500 con lo scopo dichiarato di affermare il potere della chiesa latina. 
Un suggerimento: aggiratevi tra le stradine che compongono il centro storico di questi piccoli paesi potreste imbattervi in inaspettati scorci di rara bellezza.
Come molti altri comuni della zona anche Melpignano è noto per la presenza di monumenti facenti parte del megalitismo. Oltre ai menhir potrete ammirare una specchia. Queste costruzioni, il cui nome deriva dal latino speculum, sono il risultato della sovrapposizione di lastre di pietra. Gli studiosi sono ancora in dubbio se servissero come torri d'avvistamento o come monumenti funerari.

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